KTM 1290 SUPER ADVENTURE R
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KTM 1290 Super Adventure r – Recensione e Scheda Tecnica

Ktm 1290 super adventure r, la più potente maxi enduro al mondo è un concentrato di adrenalina, potenzialità off road e capacità di coprire lunghe distanze.

Che vogliate raggiungere mete esotiche, affrontare strade montuose o pianure desertiche, la KTM 1290 super adventure r è pronta ad affrontare le sfide più ardue.

KTM 1290 Super Adventure r

 

Sorprendente sotto ogni punto di vista: potenza, erogazione, ergonomia, elettronica, ciclistica.

La 1290 R è l’ideale per chi non si accontenta e vuole il massimo in tutto.

 

ktm 1290 super adventure r

 

Motore super adventure r

 

Con 160 CV e tantissima coppia, sono infatti 140 nm a 6750 giri, il motore della 1290 super adventure r ha una potenza in grado di entusiasmare anche i piloti più esperti.

Il bicilindrico a V da 1301 cm cubi vanta una coppia massiccia fin dai bassi regimi e non necessita quasi mai di scalate affrettate.

Questa macina chilometri annovera un mix esclusivo di componenti della massima qualità combinati con un motore pienamente sviluppato e affidabile che consente intervalli di manutenzione molto lunghi di 15.000 km.

 

Trasmissione

La trasmissione dai rapporti ben distanziati sulla ruota primaria trasferisce potenza al cestello frizione senza rinculi, eliminando quindi le vibrazioni e riducendo la rumorosità del motore.

Frizione Pasc

Non solo la frizione antisaltellamento si apre quando la coppia di ritorno del motore diviene troppo elevata, ma interviene anche quando spalanchi la manopola dell’acceleratore.

 

Il telaio della 1290 r

 

telaio superadventure r

 

La KTM super adventure r 2019 vanta il telaio enduro più avanzato del mondo. Pronto a sfrecciare su qualsiasi superficie. E’ la moto perfetta per chi cerca avventure, per chi è pronto ad esplorare i sentieri meno battuti.

Grazie ai 220 mm della sospensione WP Suspension completamente regolabile è possibile affrontare i percorsi più impervi e accidentati in completa tranquillità.

Con un penso di appena 9,8 kg, garantendo a secco un peso totale di 217 kg, Il telaio a traliccio in acciaio della KTM 1290 super adventure r è il punto fondamentale dell’eccellente e robusta ciclistica della moto.

 

Ergonomia e comfort

Pedane, sella e cupolino; l’intero asset della ktm super adventure r è completamente regolabile per adattarsi alle esigenze di tutti.

Noi di Celestini Moto a Civitavecchia saremo a tua disposizione per trovare la migliore configurazione possibile per te.

 

Manubrio

 

ktm 1290 super adventure r opinioni

 

Due posizioni di blocco del manubrio: +/- 10 mm rispetto alla posizione standard, più cinque impostazioni di distanza delle leve manuali; il pilota ha maggiore libertà di movimento e più controllo.

Il manubrio vanta inoltre un Display TFT Ultramoderno con uno Schermo di 6.5 pollici compatibile al nostro telefono, che permette di visualizzare sempre con la massima chiarezza tutte le informazioni necessarie, anche sotto la luce diretta del sole.

  • Leve manuali regolabili
  • Interruttore menu illuminato per individuare i pulsanti importanti anche di notte
  • Interruttore del menu dove selezionare le varie modalità di assistenza, il riscaldamento delle manopole, sella ecc

 

Software, Elettronica e Sovrastrutture

 

La strumentazione elettronica della ktm 1290 super adventure r è ai massimi livelli.

  • Luci al led sistema MSC
  • Strumentazione dft, chiave elettronica, indicatori di reazione a spegnimento automatico, vano per lo smartphone e presa usb.
  • Cruise control sensore di pressione dei pneumatici, l’msr che limita il reno motore in scalata, il cambio elettronico.
  • KTM my ride che è un’applicazione che si connette via bluetooth con la moto.
  • Partenza assistita in salita.

Tutto questo fa parte dell’assetto tecnologico della moto austriaca.

Vediamo nel dettaglio alcune di queste caratteristiche.

 

  • Luci a led

Il faro presenta una sezione centrale in alluminio che sostiene i LED e mantiene bassa la temperatura dell’unità. Intorno sono presenti altre due file di LED, che fungono da luci di marcia diurna. Un altro gruppo di luci di svolta a LED completa l’unità nella parte bassa. Queste luci utilizzano i dati del sensore di inclinazione del sistema MSC per regolare la propria intensità in tempo reale.

 

ktm celestini moto

 

  • Assistenza conducente

A supportare nella guida, in modo discreto e quasi impercettibile l’MTC (Motorcycle Traction Control, il controllo della trazione sensibile all’angolo di piega di KTM) e l’ABS sensibile all’angolo di piega e riding mode consentono la piena padronanza della vettura.

 

  • KTM MY RIDE

Con il sistema KTM MY RIDE, lo smartphone può essere collegato alla moto, permettendo al pilota di accettare chiamate, di ascoltare musica e di usare l’app opzionale per la navigazione.

 

Curioso di testare questa incredibile moto?

 

Puoi trovare la KTM 1290 Super Adventure r sul nostro store o in sede da Celestini Moto  a Civitavecchia.

 

Di seguito la scheda tecnica della super adventure.

 

KTM 1290 Super Adventure r (2019) Scheda Tecnica

 

Engine

 

  • CILINDRATA 1301 cm³
  • POTENZA IN HP 158 hp
  • POTENZA IN KW 118 kW
  • COPPIA 140 Nm
  • COSTRUZIONE Bicilindrico, 4 tempi, V 75°
  • ALESAGGIO 108 mm
  • CORSA 71 mm
  • AVVIAMENTO Starter elettrico
  • LUBRIFICAZIONE forzata con 3 pompe dell’olio
  • CAMBIO 6 marce
  • RAFFREDDAMENTO Raffreddamento liquido
  • FRIZIONE frizione antisaltellamento PASC (TM), comando idraulico
  • EMS EMS Keihin con RbW, doppia accensione
  • EMISSIONI CO2 129 g/km
  • CONSUMO DI CARBURANTE 5.52 l/100 km

 

Chassis

 

  • COSTRUZIONE TELAIO: Telaio tubolare a traliccio in acciaio al cromo-molibdeno, verniciato a polvere
  • SOSPENSIONE ANTERIORE: WP a steli rovesciati Ø 48 mm
  • SOSPENSIONE POSTERIORE: Monoammortizzatore PDS WP
  • ESCURSIONE ANTERIORE: 220 mm
  • ESCURSIONE POSTERIORE: 220 mm
  • FRENO ANTERIORE 2 pinze fisse a 4 pistoncini Brembo con attacco radiale, dischi freno, flottanti
  • FRENO POSTERIORE pinza fissa a due pistoncini Brembo, disco freno
  • DIAMETRO DISCO FRENO ANTERIORE 320 mm
  • DIAMETRO DISCO FRENO POSTERIORE 267 mm
  • ABS ABS combinato Bosch 9ME (incl. ABS adatto per l’uso in curva e modalità Offroad, disinseribile)
  • CATENA X-Ring 5/8 x 5/16″
  • INCLINAZIONE CANNOTTO DI STERZO 64 °
  • ALTEZZA MINIMA DA TERRA 250 mm
  • ALTEZZA SELLA 890 mm
  • CAPACITÀ SERBATOIO (CIRCA) 23 l
  • PESO A SECCO 217 kg

 

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Contatta Celestini Moto.

Alpha Experience
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Alpha Experience: in sella a una moto Yamaha con De Agostini Editore

Alpha Experience YAMAHA | Un corso di guida con Simone Corsi (pilota professionista con oltre 16 anni di esperienza alle spalle in tutti i principali circuiti internazionali) e Alessandro Celestini. Questo il premio messo in palio dal 6 al 19 maggio nel quadro dell’iniziativa “Alpha Experience“, il contest legato alla piattaforma Alpha (canale 59 del digital terrestre) di De Agostini Editore.

In linea con la filosofia del canale, il concorso nasce con uno scopo ben preciso: quello di spingere l’uomo a misurarsi continuamente con se stesso e con i suoi limiti, sperimentando attività per lui inusuali, come ad esempio simulazioni di volo o particolari esperienze di guida.

Alpha Experience Yamaha_Master Class

Ad attirare decine di appassionati, questa volta, è stata la possibilità di aggiudicarsi una giornata intera dedicata all’apprendimento dei segreti della guida sportiva sotto lo sguardo attento di istruttori federali certificati FMI, tra lezioni teoriche e giri di pista in sella alle migliori moto Yamaha. 

Il vincitore verrà premiato il 24 luglio.

Dopo Dart Race e Rev’it, quindi, il nome della Yamaha Master Class continua ad essere affiancato  a quello di realtà illustri, aspetto che legittima la qualità della scuola, suffragandone allo stesso tempo la credibilità e il prestigio.

Lorenzo Daretti Yamaha
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Yamaha ingaggia il gamer Lorenzo Daretti per il MotoGp eSport

La Yamaha ha deciso di puntare su un nuovo campione, ma non per affiancare o sostituire Valentino Rossi e Maverick Vinales al prossimo motomondiale, bensì per provare ad aggiudicarsi gli ambiti eGames.

Il suo nome è Lorenzo Daretti e sarà lui a difendere i colori della Yamaha Factory Racing nel mondo virtuale con lo pseudonimo di Trast73. Il gamer romano, già due volte vincitore del Mondiale MotoGP eSport, diventa quindi il primo pilota eSport ad essere ingaggiato da un team della MotoGP.

L’annuncio è stato ufficializzato a Jerez della Frontera direttamente dal Managing Director della casa giapponese, Lin Jarvis, che ha commentato così l’ingresso della scuderia nel mondo degli eSport.

Prima di tutto, voglio dare il benvenuto a Lorenzo Daretti nel team. Questa è una grande occasione per lui e per la Yamaha. È un passo importante, dato che crediamo che gli eSports e la MotoGP possono avere un grande futuro insieme. Noi siamo stati molto attenti allo sviluppo del MotoGP eSport Championship negli ultimi due anni, e Lorenzo ci ha colpito con il suo talento e la sua professionalità e ovviamente anche con i suoi due titoli di campione del mondo ottenuti negli eSport della MotoGP. Il fatto che lui abbia una R6 che utilizza per i vari giri di pista, è stata la ciliegina sulla torta, che ci ha convinto di sceglierlo come nostro pilota eSport!  Noi desideriamo sostenere e incoraggiare Lorenzo in qualunque modo nel corso di questa stagione. Non sarà facile per lui, coronare il sogno della tripletta mondiale. Gli eSports sono un settore in rapida crescita, e la competizione diventa sempre più dura ogni anno, ma abbiamo molta fiducia nelle capacità di Lorenzo e non vediamo l’ora che disputi un ottimo campionato. Si unirà anche a noi in diverse gare della MotoGP e in altri eventi promozionali della Yamaha, quindi speriamo che i fan degli eSports e della MotoGP continueranno a tenere d’occhio il nostro giovane talento e a salutarlo quando sarà nel paddock. (Fonte: Corriere dello Sport).

È stata poi la volta dello stesso Daretti, che non ha fatto mistero del suo entusiasmo per l’inizio di questa nuova avventura:

Sono davvero orgoglioso di iniziare questa nuova stagione come pilota ufficiale del team eSport Monster Energy Yamaha MotoGP – ha affermato il gamer ai microfoni dei media -. Essere parte di questa squadra, che mi ha immediatamente accolto a braccia aperte, è un’emozione indescrivibile; sarà più difficile ripetermi perché i miei rivali stanno diventando sempre più professionali e determinati, ma il fatto che io sia il primo pilota ufficiale nella storia di questo sport mi dà una spinta in più. Mi preparerò al massimo. Vorrei ringraziare Yamaha per la fiducia che ha riposto in me, non vedo l’ora di iniziare. (Fonte: Corriere dello Sport).

In occasione della presentazione, inoltre, la scuderia nipponica ha simbolicamente donato al giovane pilota una replica personalizzata della Yamaha MotoGP Monster Energy YZF-R1, con il numero di gara 58 e il nickname “Trast73”.

Nei giorni scorsi, Lorenzo Daretti si è anche ritagliato uno spazio per venirci a trovare a Cremona durante uno dei nostri appuntamenti con la Yamaha Master Class, suggellando così il suo ingresso nella grande famiglia Yamaha.

Dart Race
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Yamaha Master Class: al via la partnership con Dart Race

La Yamaha Master Class va a gonfie vele. Meglio, “a tutto gas”. Non solo in termini di partecipanti e iscritti – sempre numerosi a tutti gli appuntamenti – ma anche sul piano della collaborazione con altre importanti realtà del settore.

Dopo la partnership con la Rev’it – nata con l’obiettivo di offrire prezzi agevolati sui corsi a chi decide di acquistare accessori o capi d’abbigliamento Rev’it – arriva ora un altro importante accordo, che coinvolgerà, nelle vesti di co-protagonista, la Dart Race, realtà specializzata nell’organizzazione di eventi su pista a livello internazionale.

Partnership Celestini_Dart Race

Gli eventi targati Dart Race – che si svolgeranno in alcuni dei più prestigiosi circuiti  d’Italia e d’Europa, come Misano, Mugello, Adria, Barcellona e Valencia –  saranno infatti impreziositi dalla partecipazione esclusiva dei coordinatori della Yamaha Master Class, Alessandro Celestini e Simone Corsi, entrambi istruttori federali certificati FMI.

In tali occasioni, Alessandro e Simone si occuperanno personalmente della gestione tecnica delle giornate, nel corso delle quali metteranno a disposizione dei partecipanti un vasto repertorio di conoscenze altamente qualificanti. Tradotto: tanti consigli pratici e teorici per migliorare il proprio stile di guida e conoscere i principi fondamentali della sicurezza in sella.

“Anche se non sarà un corso individuale – quanto, piuttosto, una sorta di stage collettivo – cercheremo di seguire i piloti al meglio delle nostre possibilità – afferma Alessandro Celestini. L’obiettivo – prosegue – è quello di interfacciarci con i clienti Dart Race dando loro indicazioni su come correggere l’assetto di guida, ottimizzare le traiettorie all’interno ed affinare, in generale, la loro tecnica di guida. Come da procedura, inoltre, saremo sempre noi ad occuparci del briefing teorico iniziale e del successivo ingresso in pista, per poi soffermarci sull’aspetto pratico nel corso della giornata. Chiunque avesse bisogno di assistenza, comunque, potrà venire a trovarci nel nostro box per dei consigli pratici”.

Partnership Dart Race_Celestini_Foto

La partnership nasce dall’idea di fare sistema tra realtà attigue, con l’obiettivo di offrire servizi che riescano ad elevare l’indice di gradimento degli utenti. In questo caso, per l’appunto, attraverso un’esperienza di guida sportiva su pista al fianco di piloti professionisti ed istruttori certificati.

LEGGI ANCHE: NASCE A CIVITAVECCHIA LA PRIMA YAMAHA MASTER CLASS

Alfio Pulvirenti MX KTM
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Minicross: Utech e Pulvirenti si preparano alla nuova stagione

Anche i giovanissimi Utech e Pulvirenti sono ormai ai blocchi di partenza, pronti ad iniziare la nuova stagione sportiva con il “piede sull’acceleratore” (metaforicamente, si intende). Siciliani entrambi, Gennaro e Alfio sono i piloti del Celestini Team Racing  KTM più piccoli dal punto di vista anagrafico. 

Ve ne abbiamo già parlato alla fine dello scorso anno in occasione della presentazione ufficiale del nostro vivaio interno: un progetto formativo a lungo termine nato con l’obiettivo di consolidare il ruolo di riferimento che la Celestini Moto già ricopre a livello nazionale per il settore giovanile, in particolare per questa fascia d’età. Una vera e propria cantera, quindi, dove i ragazzi possano crescere e coltivare le proprie ambizioni motociclistiche in un contesto professionale e tecnicamente avanzato. 

LEGGI ANCHE: TEAM CELESTINI KTM, NASCE UN VIVAIO PER I PILOTI JUNIOR

 

Dopo essere stati selezionati dai nostri osservatori al termine dello scorso anno, Utech e Pulvirenti sono dunque entrati nel vivo di questo movimento, diventandone, presto, dei piccoli pionieri. 

Ma veniamo alle gare che hanno sancito ufficialmente l’esordio stagionale. 

Nella giornata di domenica 10 marzo, a Montevarchi, Gennaro Utech ha preso parte alla prima tappa del Regionale toscano di Minicross (classe 65), confrontandosi subito con avversari agguerriti e competitivi. Ma questo, d’altronde, era facilmente prevedibile, visto che Montevarchi sarà una delle piste principali del Campionato Italiano di categoria. 

Era normale che Gennaro andasse a scontrarsi con piloti altrettanto forti e preparati – spiega il tecnico Alessandro Celestini. Per molti di essi, infatti, questa è stata un’occasione preziosa per testare un circuito difficile che, tra l’altro, è totalmente cambiato rispetto alle annate precedenti. 

Per quanto riguarda Pulvirenti, invece, notizie positive arrivano dal litorale romano e, più precisamente, dagli Internazionali d’Italia Supermarecross di Maccarese- Fregene (classe 85), dove, il 24 febbraio, il catanese ha conquistato un ottimo secondo posto. 

Si è trattato di semplici gare non ufficiali, che sono servite, però, per permettere ai ragazzi di scaldare i motori senza troppa pressione, prima di entrare definitivamente nel vivo della stagione – conclude il loro tecnico.

Una stagione che li vedrà presto impegnati nel Campionato Italiano di categoria in sella alle loro moto KTM.

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INTERNAZIONALI D’ITALIA MX: OTTIMI RISULTATI PER IL TEAM CELESTINI KTM

Ai successi conseguiti alla fine dello scorso anno (la vittoria del Trofeo Enduro KTM da parte di Filippo Grimani è uno dei questi), si accodano, con l’inizio di quello nuovo, altri importanti risultati. E la cosa che ci rende davvero orgogliosi è che questi riguardano in misura maggiore alcuni dei nostri piloti più giovani. 

Stiamo parlando di Mirko Valsecchi, Andrea Bonacorsi ed Emilio Scuteri, tutti protagonisti di un eccellente stagione agonistica nel quadro degli Internazionali d’Italia di Motocross con i colori del Team Celestini Racing KTM.

Al termine della competizione, infatti, Bonacorsi e Valsecchi si sono piazzati rispettivamente al secondo e al terzo posto della classifica generale della loro categoria (la 125, appunto), alle spalle del francese Miot. Niente podio, invece, per Emilio Scuteri (250) che ha manovrato egregiamente la sua moto KTM, gareggiando alla pari con piloti molto più esperti di lui. Parole di stima per tutto il trio arrivano direttamente da Alessandro Celestini:

“Sono davvero contento dei progressi compiuti dai ragazzi – ha affermato -. Hanno disputato tutti un grande campionato: Bonacorsi (che, ricordiamo, non ha nemmeno 16 anni) ha persino rischiato di vincere, ma qualche errore di troppo, forse dovuto all’esperienza o alla giovane età, ha messo in discussione la sua leadership. Ma va bene così. Andrea e Mirko hanno fatto un bel percorso di crescita, che li porterà dritti alle finali del Campionato Italiano, in virtù della regola che consente ai primi 5 classificati del trofeo di saltare le preselettive. Anche Emilio Scuteri ha registrato una crescita esponenziale, nonostante il cambio di cilindrata. Nell’ultima gara è riuscito addirittura ad entrare nella Supercampione e a confrontarsi con i piloti più gettonati del mondiale, come Romain Fevre, Tim Gajser e il francese Gautier Poulin. Sono molto soddisfatto di ognuno di loro”.

Ora l’appuntamento è al 17 marzo con la prima del Campionato Italiano e poi dritti oltremanica per entrare nel vivo dell’Europeo in Inghilterra. 

Celestini Moto KTM_Vivaio giovani piloti
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Team Racing Celestini KTM: nasce un vivaio per i piloti junior

Nell’ottica di consolidare e incrementare i successi sportivi della scuderia nel medio e lungo termine, la Celestini Moto è lieta di annunciare la creazione di un vivaio interno per far crescere sotto la propria guida alcuni dei giovani più promettenti dell’intera penisola. Tra i ragazzi già selezionati, i siciliani Gennaro Utech (9 anni) Alfio Pulvirenti (12 anni), impegnati rispettivamente nella 65 cc e nella 85 cc.

Gennaro Utech, classe 2009, si è appena reso protagonista di una stagione eccellente, nel corso della quale è riuscito a superare ogni aspettativa in tutti i campionati a cui ha partecipato (sia nella categoria Minicross che Enduro e sia a livello regionale che nazionale), dimostrando anche di possedere un’energia inusuale per un ragazzo della sua età.

Anche Alfio Pulvirenti ha già avuto modo di far parlare di sé, distinguendosi egregiamente in sella alla sua moto KTM nella categoria 85 cc. Insomma, nonostante non siano ancora entrati in età adolescenziale, Gennaro e Alfio sembrano possedere tutte le carte in regola per conseguire ottimi risultati anche negli anni a venire.

La loro supervisione sarà affidata ad Alessandro Celestini, che racconta così l’idea del vivaio:

Sono estremamente motivato per l’inizio di questa nuova avventura, soprattutto perché non ho mai avuto modo di lavorare specificatamente con questa fascia d’età. I ragazzi sono molto preparati sul piano tecnico e, soprattutto, vengono entrambi da buone famiglie, aspetto che auspichiamo vada ad incidere positivamente sulle loro doti caratteriali. Chiaramente, non bisogna mai dimenticare che sono ancora bambini e che è quindi necessario seguirli e preparali bene tecnicamente, mettendo però al centro di tutto l’aspetto ludico. Il progetto, comunque, nasce sotto i migliori auspici e sono sicuro che riusciremo a toglierci qualche bella soddisfazione, anche grazie all’imprescindibile supporto di KTM“.

Proprio nei giorni scorsi, i giovani piloti hanno iniziato la preparazione sotto la supervisione di Alessandro, con una serie di di test sulle piste di Malagrotta, Viterbo e Santa Marinella.

Il prossimo appuntamento è già fissato per gennaio, dopo la sosta natalizia, quando i ragazzi torneranno a Civitavecchia per preparasi prima per le selettive di Montalbano e Montevarchi e, successivamente, per il Campionato Italiano di Motocross Junior: un impegno che richiederà poi almeno un appuntamento al mese con il proprio coach per dei richiami di preparazione, sia dal punto di vista tecnico che atletico.

Promozione Yamaha Master Class Rev’it
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Promozione sulla Yamaha Master Class per chi acquisterà accessori e abbigliamento Rev’it

Con il Natale alle porte, Celestini ha deciso di regalare a piloti e appassionati di tutta Italia una sorprendente promozione, in partnership con una delle aziende più importanti a livello mondiale nel design, nelle prestazioni e nell’innovazione dell’abbigliamento motociclistico.

Promozione Yamaha Master Class Rev’it

A partire dal 1° gennaio 2019, infatti, le prime 50 persone che acquisteranno tute top di gamma in uno dei 120 store Rev’it d’Italia riceveranno incluso nel prezzo il corso Yamaha Master Class con Simone Corsi e Alessandro Celestini.

Ma non è tutto, perché l’iniziativa prevede imperdibili vantaggi anche per coloro che decideranno di acquistare altri tipi di accessori o capi d’abbigliamento Rev’it, come ad esempio guanti, giacche, caschi ecc. In quest’ultimo caso, gli acquirenti riceveranno uno sconto sulla Yamaha Master Class proporzionato al prezzo e alla tipologia del prodotto selezionato.

La ratio dell’iniziativa – racconta Alessandro Celestini – è, da una parte, quella di dare alla nostra scuola una visibilità ancora maggiore, grazie al supporto fornito da uno dei brand d’abbigliamento tecnico motociclistico più famosi al mondo e, dall’altra, quella di offrire ai clienti Rev’it la possibilità di usufruire di un servizio aggiuntivo, abbinando un prodotto di qualità ad un’esperienza di qualità”.

Cos’è la Yamaha Master Class?

Il progetto Yamaha Master Class nasce nell’aprile 2018 per permettere agli aspiranti piloti di provare l’esperienza di guida su pista, seguiti e preparati direttamente da personale esperto e qualificato. Il corso prevede quattro livelli di difficoltà, così da permettere agli allievi di ricevere un’assistenza quanto più possibile personalizzata e adeguata alla loro preparazione di base. Il Direttore Tecnico del corso è Simone Corsi, pilota professionista con oltre 16 anni di esperienza alle spalle in tutti i principali circuiti internazionali.

PER SAPERNE DI PIU’ LEGGI: “NASCE A CIVITAVECCHIA LA PRIMA YAMAHA MASTER CLASS

Perché Rev’it?

Rev’it rappresenta l’eccellenza mondiale nel settore dell’abbigliamento tecnico per moto. Nel corso degli anni ha sviluppato una propria filosofia di design chiamata Engineered skin® per migliorare la vestibilità e le prestazioni di ciascun capo, anche attraverso il riposizionamento delle cuciture lontano dalle zone di impatto. I prodotti Rev’it sono infatti pensati per sopportare pressioni estreme e offrire il miglior equilibrio possibile tra protezione, stile e comfort. Oggi Rev’it veste Danilo Petrucci (che corre con la Ducati in Moto Gp) e altri piloti impegnati in gare internazionali.

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Trofeo Enduro KTM_Filippo Grimani_moto ktm
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Trofeo Enduro KTM: il team Celestini chiude con due vittorie e si prepara alla nuova stagione

Si è svolta a Castellarano (RE) il week-end del 13-14 ottobre la quinta e ultima tappa del Trofeo Enduro KTM, competizione a cui la nostra scuderia ha partecipato a viso aperto sin dal principio, senza far mistero delle proprie ambizioni. È con questo spirito che abbiamo affrontato anche il round finale, forti di due piazzamenti estremamente favorevoli nella classe Super (con Filippo Grimani) e nella oltre 250 4 tempi (con Luciano Mastrantonio).

Al termine delle prove (due giri di Enduro più una prova di Motocross all’interno del crossodromo locale) le previsioni della vigilia sono state non solo confermate, ma anche brillantemente superate. Filippo Grimani, oltre a risultare vincitore della sua categoria (la Super, appunto), ha registrato infatti anche il punteggio più alto in classifica generale, portandosi a casa il primo posto assouto. Più che bene anche Luciano Mastrantonio che è riuscito ad avere la meglio, seppur di misura, su concorrenti nettamente più giovani nella 250 4T.

“Si chiude nel migliore dei modi una competizione che il Team Celestini ha affrontato sin da subito con grandi aspettative – ha affermato Gianluca Celestini, commentando l’esito della gara. Voglio ringraziare tutti i piloti che, in sella alle loro moto KTM, hanno scelto di correre con la nostra scuderia: oltre i già citati Filippo Grimani e Luciano Mastrantonio, anche Francesco Puocci, Stefano Mannarino, Jader Girardi, Ermanno Lancioni, Stephan e Jurgen Schumacher. Un sincero plauso, infine, all’organizzazione, a cura del MotoClub di Castellarano e KTM Italia, che non solo ha contribuito in maniera sostanziale al successo dell’evento stesso, ma ha messo i piloti nelle condizioni ideali di divertirsi e divertire”.

Risultati positivi anche per quanto riguarda la stagione di Motocross. Dopo un terzo posto al Campionato Italiano, è arrivata infatti una vittoria nella tappa italiana del Campionato Europeo. “Quando suona l’inno di Mameli, vuol dire che hai realizzato qualcosa di grande” – ha commentato ancora Gianluca Celestini, con l’entusiasmo e la consapevolezza di chi sa riconoscere il valore di una vittoria tanto prestigiosa.

“Quando suona l’inno di Mameli, vuol dire che hai realizzato qualcosa di grande”.

In questo clima di euforia e di festa, la Celestini Moto non lesina le proprie energie e dopo gli eccellenti risultati appena raggiunti, pensa già a quelli futuri. Nei giorni scorsi è arrivata infatti la conferma di Emilio Scuteri per l’MX2, è stato chiuso un accordo con Andrea Bonacorsi – uno degli atleti più talentuosi nel panorama 125 – ed è stato rinnovato il contratto con Mirko Valsecchi.

La Celestini Moto, inoltre, è lieta di annunciare la creazione di un vivaio interno per far crescere sotto la diretta guida di uno dei migliori team d’Italia alcuni dei giovani più promettenti dell’intera penisola. Tra i ragazzi già selezionati, i siciliani Gennaro Utech e Alfio Pulvirenti, impegnati rispettivamente nella 65 cc e nella 85 cc.

 

Celestini_Valentino Rossi
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Celestini invitato al ranch di Valentino Rossi per il secondo anno consecutivo

Per il secondo anno consecutivo, la Celestini Moto è lieta di annunciare la sua partecipazione alla “100km dei campioni”, l’evento esclusivo che si disputerà nel ranch di Valentino Rossi tra l’1 e il 2 dicembre 2018 a Tavullia, la sua città natale (in provincia di Pesaro-Urbino).

Pur non essendo un appuntamento ufficiale (ma trattandosi, anzi, di un evento riservato), è per molti un’occasione unica non solo per trascorrere del tempo con uno degli sportivi più amati dagli italiani, ma anche per confrontarsi con tanti piloti di altissimo livello e testare le proprie capacità.

La giornata di sabato sarà dedicata in particolare alle prove libere e alle qualifiche per dare poi spazio ad una sfida “all’Americana” nel doppio ovale, prima di chiudersi con un piacevole convivio alla presenza del padrone di casa. Domenica si svolgerà invece la gara ufficiale, strutturata come una vera e propria staffetta (6 giri a testa a ripetizione) lungo un percorso lungo 100Km.

“Correremo con Danilo Petrucci – racconta Gianluca Celestini – un pilota di grande prestigio ed esperienza internazionale che, tra l’altro, dalla stagione 2018/2019, affiancherà Andrea Dovizioso alla Ducati in Moto GP. In questa circostanza gareggerà invece in sella alla nostra KTM 450 SX-F. Siamo ovviamente molto felici e riconoscenti di essere stati invitati per il secondo anno consecutivo e non vediamo l’ora di prendere parte all’evento”.

Secondo il regolamento del torneo, potranno partecipare i piloti con Moto 250 e 450 trasformate da Flat Track con sospensioni abbassate, freno anteriore e cambio elettronico, ruote anteriori e posteriori da 19, gomme Maxxis di tipo DTR1 a mescola CD5 posteriore e CD3 anteriore e scarico omologato FIM.

Tra i partecipanti, anche i riders della Valentino Rossi Riders Academy e il celebre commentatore della Moto Gp, Guido Meda. Chissà se lo vedremo ancora una volta nella veste di acuto e coinvolgente cronista o se vestirà invece i panni del pilota.

KTM Enduro_Filippo Grimani
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Trofeo KTM Enduro: “El Cileno” Grimani re della quarta tappa (classe Super)

Archiviata la pausa estiva – che ha rappresentato uno spartiacque tra la prima e la seconda fase della competizione – il Trofeo KTM Enduro riparte da Priero (CN), piccola cittadina in provincia di Cuneo che tra l’8 e il 9 novembre scorso ha ospitato la quarta e penultima tappa del torneo.

Giunti a destinazione, i piloti hanno trovato un’atmosfera splendida, impreziosita da un “prologo” davvero divertente e originale, all’insegna dei piaceri della natura e della tavola. Infatti, dopo l’improvvisata raccolta funghi durante la fase di studio del percorso di gara (articolato, a tratti, lungo il fitto e rigoglioso sottobosco di castagno), il Presidente del Moto Club Ceva, Franco Vizio, ha sorpreso tutti offrendo ai presenti un assaggio di porchetta accompagnato da un buon bicchiere di Barbera.

Ma veniamo alla cronaca sportiva vera e propria, perché la quarta tappa del Trofeo KTM Enduro ha regalato al nostro concessionario una vittoria importantissima. Nella classe “Super”, infatti, il ternano Filippo Grimani ha chiuso il week end di gare al primo posto, rafforzando così la sua posizione in vetta alla classifica generale.

La vittoria ottenuta a Priero, tuttavia, non è stata sufficiente a decretare “El Cileno” – questo il soprannome che gli è stato affibbiato e che lui stesso utilizza – vincitore del Trofeo con un turno di anticipo. Tutto si deciderà quindi a Castellarano (RE), dove il 14 ottobre prossimo si disputerà la quinta e ultima prova che, per inciso, assegnerà 5 punti di “bonus” ai piloti che hanno preso parte a tutte le tappe precedenti: un vantaggio non da poco che potrebbe rivelarsi decisivo per la classifica finale.

Il Team Celestini coglie anche l’occasione per augurare ad Alessandro Esposto – diretto concorrente di Grimani per il titolo – un rapido rientro in pista, dopo la sfortunata caduta dell’ultima tappa.

Trofeo Enduro KTM_terza tappa_rivanazzano
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Trofeo KTM Enduro: il resoconto della terza tappa

Il Trofeo KTM Enduro si conferma  ancora una volta una competizione di altissimo livello, con standard più che elevati sia dal punto di vista tecnico che organizzativo e una partecipazione di pubblico decisamente sopra le aspettative. Anche la terza tappa, disputatasi tra il 20  e il 22 luglio a Rivanazzano Terme (in provincia di Pavia) ed organizzata egregiamente dal Moto Club Valle Staffora, si è presto trasformata in qualcosa di più che un semplice week-end di motori: una tre giorni di sport e di festa, con la sorprendente partecipazione di tutta la comunità locale.

Il fine settimana di gare è stato infatti impreziosito non solo dalla presenza di piloti di rilevanza mondiale (come Cervantes e Fasola), ma anche da una singolare “Notte Orange“:  una serata di spettacolo e intrattenimento durante la quale tutto il paese si è mobilitato per dimostrare ai piloti la partecipazione e l’ospitalità dei suoi abitanti che, per l’occasione, hanno indossato capi di colore arancione (quello della KTM moto).

Negozi e ristoranti sono rimasti aperti anche dopo il crepuscolo e l’atmofera del paese – solitamente tranquilla – è stata risvegliata dal rombo delle moto che “sguazzavano” nei guadi del fiume: una scena che la dice lunga sulla portata e l’effetto scenografico scaturito da questo straordinario contrasto. In via del tutto eccezionale, infatti, la gara vera e propria è stata anticipata da un “prologo“, cioè una prova speciale disputatasi nel letto del fiume proprio sotto gli occhi di un pubblico incuriosito ed euforico, fermo ad ammirare le gesta dei piloti nei pressi di un ponte sopraelevato.

Nel corso della competizione, il team Celestini Motorsport si è distinto positivamente, in particolare nella Classe Super e nella Over 45, categorie in cui, grazie ai piazzamenti ottenuti da Filippo Grimani e Luciano Mastrantonio, mantiene ancora il primato della classifica a sole due gare dal termine del Trofeo.

 

Classifica Trofeo KTM Enduro Classe Super

“Purtroppo, non avendo mai partecipato a gare ufficiali di Enduro – commenta Gianluca Celestini – abbiamo scoperto solo alla terza tappa che avremmo potuto iscriverci anche come concessionario e ci siamo lasciati sfuggire la possibilità di accumulare punti di squadra. Il team, d’altronde, è molto valido e non nascondiamo la volontà di portare a casa risultati importanti. Oltre me, partecipano al Trofeo: Filippo Grimani, Luciano Mastroantonio, Francesco Puocci, Stefano Mannarino, Jader Girardi, Ermanno Lancioni, Stephan e Jurgen Schumacher”.

Il Team Celestini al completo

Un commento tecnico, invece, arriva da Francesco Puocci, che sembra aver sinceramente apprezzato sia il tracciato della gara che il contesto entro il quale questa si è svolta:

“In confronto alle tappe di Montalcino e Ampezzo – ha affermato Francesco, impegnato nella oltre 250 4T over 40 – questa è stata una gara estremamente tecnica, caratterizzata da un percorso veloce e divertente, soprattutto nei punti più stretti. La prova di cross-test poi è stata stupenda,  in un letto di fiume con dei guadi anche molto profondi da attraversare. Mi ha colpito molto l’organizzazione, ma anche l’ospitalità della comunità locale e di KTM, sempre ai massimi livelli”.  

Il video realizzato da Francesco durante il suo cross-test.

Per vedere la classifica completa clicca qui.

Raduno LC8 Forum_KTM_Lazio_Farnesiana_Celestini
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Celestini moto protagonista del raduno LC8 Forum alla Farnesiana

Si è concluso con successo il raduno dell’LC8 Forum, una delle più grandi associazioni spontanee di appassionati KTM della penisola che, tra venerdì e domenica scorsa (6-8 luglio), ha visto decine di motociclisti riunirsi per il consueto appuntamento annuale. Per l’occasione, la Celestini Moto ha avuto il piacere e l’onore di patrocinare l’intero evento, rappresentandone il perno organizzativo.

I circa 70 piloti accorsi da tutta Italia (tra cui Brindisi, Catania, Milano, Asti) nella giornata di venerdì a bordo delle loro KTM Adventure sono stati accolti dallo staff Celestini presso l’Hotel Brizi (a pochi kilometri da Civitavecchia) per un’apericena di benvenuto a bordo piscina. Sabato mattina, poi, al sorgere del sole, tutti di nuovo in sella alla propria moto KTM per esplorare la bellezze della Farnesiana e dell’Etruria lungo due diversi itinerari – su strada e off-road – confluiti rispettivamente alle Terme di Saturnia e nei pressi di Monteromano.

La serata di sabato ha offerto invece la cornice ideale per festeggiare in compagnia al ritmo di musica, prima di lasciare spazio ad un’importante iniziativa solidale in favore della Fondazione Fabrizio Meoni, pilota italiano scomparso nel 2005 in seguito ad un incidente a Kiffa (in Mauritania), durante una tappa della Barcellona – Dakar. Domenica mattina, infine, i piloti sono tornati alla base (il Celestini Motorshow a Civitavecchia) per un test-ride sulle moto KTM nuove messe a disposizione da alcuni concessionari ufficiali KTM del Lazio.

Siamo molto felici perchè abbiamo pensato veramente a tutto: dalle strutture, agli allestimenti fino agli sponsor e alla logistica – racconta Gianluca Celestini, principale promotore dell’evento – Abbiamo persino messo a disposizione dei piloti dei meccanici specializzati per garantire loro un’assistenza costante e di ottimo livello. Siamo riusciti anche a portare la Continental che, oltre ad inviarci materiale pubblicitario e gonfiabili, ha anche lanciato un’esclusiva promozione per l’acquisto di pneumatici durante i due giorni di raduno.  Un tale successo, tuttavia, non sarebbe stato possibile senza l’essenziale contributo di Nanni Tamiatto, Direttore Generale Motorex, della Farnese Gomme, di Gianluca Romani, addetto LC8.org, di Mario Menicocci, che ha organizzato dei giri sul monocilindrico KTM Enduro e del Team Caprioni“.

Parole positive anche da parte di Lorenzo – alias @ilmagoditolfa – che ha raccontato così la sua personale esperienza:

“Sono anni che partecipo ai raduni con questo gruppo (il Forum LC8, ndr) e devo dire che, al di là dell’aspetto tecnico, mi sono trovato bene sin da subito anche a livello umano. Con i ragazzi del forum troviamo sempre tante occasioni per vederci, anche al di fuori degli eventi ufficiali. Io, personalmente, ho una KTM SuperDuke 990R da 4 anni e devo dire che mi ci trovo un gran bene. È molto “sincera”. Ho avuto tante moto in passato, anche piuttosto di nicchia, ma questa non mi ha mai deluso. È grazie a lei che sono entrato a far parte di questa famiglia, motivo per cui devo ringraziare KTM. E, naturalmente, grazie anche a Celestini per la splendida organizzazione”.

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EMX125 – GP di Germania

Teutschenthal 20/05/2018

Il quarto appuntamento con la EMX125 del 2018 si è tenuto questo fine settimana sulla pista tedesca di Teutschenthal, 200 chilometri a sud di Berlino in quella che un tempo era la Germania dell'Est. Il tracciato tecnico e caratterizzato dal terreno sassoso e compatto ha accolto i giovani riders della ottavo di litro a due tempi. Per il Team Celestini Junior si è trattato di un ritorno alle competizioni dopo lo stop causato degli infortuni subiti da Scuteri, Puccinelli e Ratschiller. La gara tedesca ha visto debuttare nella squadra laziale il giovane Mirko Valsecchi, sostituto di Scuteri, mentre per Ratschiller si trattava di un vero e proprio test in previsione di tempi migliori. Nelle qualifiche Mirko ha centrato al primo colpo la qualifica, evitando il passaggio nella last chance, necessario invece per Max, che però non è riuscito a superare ostacolo, restando fuori dai quaranta. In gara uno Valsecchi è partito attorno alla venticinquesima posizione, chiudendo la manche al 27° posto. In gara due, calata la tensione dovuta alla forte emozione, ha curvato nei dieci, salvo essere centrato da un avversario che lo ha buttato a terra. L'impatto con una moto sopraggiunta in seguito ha messo fuori gioco il mezzo del giovane lombardo costretto così al ritiro. Prossimo turno della EMX125 tra tre settimane sulla pista di St. Jean d'Angely.

Max Ratschiller"E' stato un fine settimana complicato, sapevamo di arrivare qui in Germania per fare sopratutto un test e verificare le mie condizioni finisce. Purtroppo la tendinite al braccio destro non mi ha permesso di allenarmi e durante le prove non sono mai riuscito a trovare il ritmo giusto, non riuscendo a qualificarmi subito. Nella last chance poi mi si sono indurite le braccia e non sono riuscito ad entrare nei 40. Ringrazio la squadra per il grande supporto e spero di rifarmi in Francia tra tre settimane."

Mirko Valsecchi: "Non sono pienamente soddisfatto della mia prima gara con il Team Celestini anche se ho centrato la qualifica già nelle prove cronometrate, facendo segnare il quindicesimo tempo, perché avrei voluto fare di meglio. In gara uno sono partito un po' indietro ed ho chiuso 27°, in gara due invece ho curvato nei 10 alla prima curva ma alla seconda un avversario mi ha centrato facendomi cadere ed in seguito un altro ha centrato la mia moto a terra danneggiandola gravemente e costringendomi al ritiro. Voglio ringraziare tutta la squadra per questa grande occasione, io ce la metterò tutta per ripagarli dei loro sforzi."

Sandro Celestini: "Sapevamo che non sarebbe stato un fine settimana facile questo, visto che per Mirko si trattava della seconda esperienza nell'Europeo e la prima all'estero, mentre Max arrivava in gara dopo un lungo stop a causa dei problemi alle braccia sofferti in questi ultimi tempi. Valsecchi ha centrato la qualifica nel turno di prove cronometrate, evitando la tagliola della last chance, che invece ha eliminato purtroppo Max. In gara uno la partenza di Valsecchi è stata condizionata dall'emozione ma già in gara due le cose andavano meglio e la tensione ha lasciato il posto alla concentrazione, peccato che un contatto con un avversario lo abbia messo fuori gara. Ora torniamo a casa per continuare il lavoro con i ragazzi in vista delle prossime sfide. Max ricomincerà ad allenarsi solo quando avremo individuato e risolto i suoi problemi fisici, mentre con Mirko avremo tanto lavoro da fare per farlo crescere e far emergere le potenzialità ancora inespresse."

Gara 1-EMX125:

1-R.Hofer

2-M.Guadagnini

3-E.Wade

4-T.Benistant 

27-M.Valsecchi

Gara 2-EMX125:

1-M.Guadagnini

2-R.Hofer

3-M.Vettik

4-R.Dankers 

DNF-M.Valsecchi

Classifica  EMX125:

1-M.Guadagnini 47p.

2-R.Hofer 47p.

3-M.Vettik 34p.

4-T.Beninstant 33p.

40-M.Valsecchi

Campionato EMX125:

1-R.Hofer 180p.

2-T.Benistant 132p.

10-E.Scuteri 71p.

31-M.Valsecchi 13p. 

40-M.Ratschiller 3p.

Prossimo GP: St.Jean d'Angely, Francia 10/06/2018

Risultati e classifichewww.mxgp.com

Motoclub_Yamaha e KTM
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Celestini Motorsport: tutti i servizi del Motoclub

Nato alla fine del 2017, ma attivo dall’anno solare 2018, il Motoclub Celestini Motorsport prende vita da un’idea di Gianluca Celestini, responsabile dell’area commerciale del nostro showroom, desideroso di creare un polo di aggregazione per praticanti e appassionati di moto a Civitavecchia: dall’enduro  al vintage e dal turismo al racing. Nel giro di pochi mesi il Motoclub ha già emesso oltre 70 licenze e si prepara a diventare nell’imminente futuro un vero e proprio collante per amatori e professionisti del comprensorio.

Celestini Motorsport, come tutti i Motoclub, è un’associazione sportiva senza scopo di lucro di natura territoriale affiliata alla Federazione Motociclistica Italiana e, di conseguenza, al CONI. Oltre all’organizzazione di eventi o raduni, il Motoclub può quindi offrire una serie di servizi specifici legati al mondo delle due ruote, come ad esempio: l’emissione di licenze per la pratica del motociclismo a livello agonistico, l’attivazione di convenzioni in partnership con enti terzi, servizi di soccorso stradale per il moto-turista e la registrazione di moto d’epoca.

Ecco alcune delle domande più frequenti:

– Cosa bisogna fare per avere una tessera del Motoclub? 

Per aderire al Motoclub è sufficiente presentarsi presso la sede del Motoclub  stesso muniti di un certificato medico sportivo. Nel giro di pochi giorni la licenza sarà pienamente attiva.

– Come fare per registrare una moto d’epoca? 

Tra i principali servizi offerti dal Motoclub c’è sicuramente l’evasione di tutte le pratiche necessarie a registrare una moto d’epoca al Registro Storico. Affinché una moto d’epoca venga riconosciuta come mezzo di Rilevanza Storica e Collezionistica è fondamentale che siano passati almeno 20 anni da quello di prima immatricolazione e che il mezzo abbia mantenuto l’imprescindibile condizione di originalità (sono ammesse ristrutturazioni purché non abbiano alterato in maniera irreversibile il modello base). Le condizioni sono molto rigide e non sono ammessi neanche accessori dell’epoca che non siano quelli di primo equipaggiamento. Una volta attestato il sussistere dei requisiti minimi, basterà presentarsi presso il Motoclub con la moto da registrare e la relativa documentazione.

– Come fare per girare in pista con la moto? 

Per poter girare su pista con la propria moto è assolutamente necessario ottenere a priori la licenza agonistica emessa dalla Federmoto con relativa copertura assicurativa. Negli ultimi anni, le licenze hanno subito una relativa semplificazione. Oggi ne esistono principalmente due tipi (fuoristrada e velocità),  con possibilità di estensione dall’una all’altra a fronte di una modesta integrazione.

In conclusione, nonostante il Motoclub sia a tutti gli effetti un organo disgiunto dal concessionario KTM e Yamaha, la sua stessa esistenza dimostra come, nel tempo, la famiglia Celestini abbia saputo affiancare alla tradizionale attività commerciale ed agonistica, una serie di attività complementari volte ad intercettare questa straripante passione per le due ruote di cui è da sempre emblema nell’area di Civitavecchia e Roma.

m.valsecchi
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Mirko Valsecchi con il, Team KTM Celestini Junior

A due settimane salla prossima tappa della EMX125, in Germania sulla pista di Teutshenthal, il Team KTM Celestini Junior annuncia l'ingaggio di Mirko Valsecchi. Il giovane lombardo, classe 2002, è approdato in seno alla squadra diretta da Sandro Celestini dopo attente ed approfondite valutazioni. Mirko, che farà il suo debutto europeo sulla difficile pista tedesca tra 10 giorni, è impaziente di iniziare questa nuova avventura. Questo campionato sarà per lui propedeutico al prossimo, quando sarà chiamato a far coppia fissa con il compagno Max Ratschiller, anch'esso classe 2002. Continua così l'impegnativo lavoro portato avanti dal team Celestini Junior, nella ricerca di giovani talenti italiani da far crescere e maturare. 

 

 

 

Mirko Valsecchi: "Sono molto contento di entrare a far parte di questa grande famiglia che mi ha accolto a braccia aperte. Abbiamo iniziato il lavoro di messa a punto della moto per adattarla alle mie esigenze e farci trovare pronti per l'esordio nell'Europeo a Teutshenthal. Per me questa è una grande occasione che spero sarò in grado di sfruttare al meglio, conquistando grandi risultati."

Sandro Celestini: "Dopo una attenta analisi ed un lungo lavoro di selezione abbiamo deciso di inserire Valsecchi nel nostro organico perché è un giovane che ha mostrato già di avere un ottimo talento: è un lavoratore, proviene da una buona famiglia ed ha mostrato una buona propensione al sacrificio, dote indispensabile per chi vuole crescere in questo sport. Mirko è un classe 2002, come Max Ratschiller ed insieme siamo sicuri che potranno continuare a migliorare, spingendosi a vicenda. Le potenzialità sono buone, ora dobbiamo metterci tutti a lavorare sodo per metterle a frutto nel migliore dei modi possibili."

Moto Yamaha_Master Class
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Nasce a Civitavecchia la prima Yamaha Master Class

La Celestini Moto, concessionario ufficiale Yamaha e KTM, ma anche importante realtà nel mondo Racing a livello italiano e mondiale sia su pista che off-road, è lieta di annunciare il proprio coinvolgimento nella nascita della Yamaha Master Class, un progetto pilota nato per volontà di Alessandro Celestini al fine di offrire ai tanti appassionati un polo di riferimento ufficiale per l’apprendimento e la pratica della guida sportiva su pista.

“Stavo pensando da tempo ad un modo per canalizzare l’esperienza acquisita nel tempo come pilota e la mia passione per l’insegnamento in un’iniziativa di questo genere, che desse ad amatori ed esperti la possibilità di incrementare le proprie abilità in sella – ha affermato Alessandro. E così, quando Simone Corsi mi ha contattato per avere una moto da utilizzare per le sue lezioni, si è accesa la lampadina. Gli ho proposto subito di avviare un’iniziativa congiunta in partnership con la Yamaha, al fine di creare un centro di riconosciuta competenza nel centro Italia”.

Seguiti direttamente da piloti professionisti ed istruttori federali certificati FMI, gli appassionati delle due ruote potranno quindi vivere l’esperienza di guida su pista utilizzando direttamente veicoli di proprietà prima di salire in sella a moto Yamaha. La direzione della Master Class sarà affidata allo stesso Simone Corsi, pilota professionista attualmente impegnato nella categoria Moto 2 del Campionato del Mondo, con oltre 16 anni di esperienza alle spalle in tutti i principali circuiti internazionali.

Il corso si dividerà in quattro livelli di difficoltà, così da permettere agli allievi di ricevere un’assistenza adeguata alla loro preparazione: base, intermedio, avanzato e individuale (per i piloti più esperti). Tutto si svolgerà nell’arco di una giornata all’interno di circuiti selezionati e disponibili in esclusiva per lo svolgimento dell’attività (come ad esempio l’autodromo di Magione in Umbria), con tanto di sala briefing per le lezioni teoriche.

Al termine del training, appuntamento di nuovo “al coperto” per commentare insieme agli istruttori le sensazioni di guida e mettere a punto gli ultimi accorgimenti, anche grazie al supporto di riprese individuali realizzate in pista con il supporto di una GoPro camera. L’obbiettivo finale, naturalmente, è quello di consolidare il processo di crescita degli aspiranti piloti e fornire loro quel know-how di conoscenze utile anche per la guida su strada.

Per maggiori informazioni inviare una mail a celestini.alessandro1986@gmail.com o chiamare il numero 329 322 92 32

emilio
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Team Celestini KTM: Emilio Scuteri operato con successo a Roma

Civitavecchia 19/04/2018

Pochi giorni dopo il brutto infortunio occorso ad Emilio Scuteri in allenamento, cominciano ad arrivare le prime buone notizie. Il giovane pilota calabrese, fresco vincitore del secondo round del Campionato Europeo EMX125 sulla pista di Arco di Trento, è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico al piatto tibiale, per poter permettere l'inizio della fase di recupero. L'intervento, perfettamente riuscito, è il primo dei due che porteranno verso la guarigione ed il completo recupero Emilio. Il Dottor Riccardo Ciatti, responsabile della chirurgia artroscopia del Policlinico Casilino di Roma, ha dichiarato: "Abbiamo trattato artroscopicamente la frattura dell'emipiatto tibiale mediale del ginocchio sinistro con sintesi, con viti. Il pilota dovrà osservare 30 giorni senza carico, iniziando precocemente la mobilizzazione, così che tra circa tre mesi si possa procedere al trattamento della lesione associata legamento del crociato anteriore. La parte ossea infatti rappresentava una priorità la cui presenza impediva l'intervento in un unico tempo chirurgico."

 

Emilio Scuteri: "Finalmente sono tornato a casa tra i miei affetti. Sono felice che l'operazione sia andata bene, è il primo passo di un lungo cammino verso il recupero ed il prossimo intervento al crociato; ringrazio tutte le persone che mi sono vicine quotidianamente e tutti coloro i quali si sono interessati in questi giorni alla mia vicenda. Quando sarò completamente ristabilito tornerò ad essere più forte di prima."

Sandro Celestini:"Siamo tutti molto soddisfatti di come sono andate le cose in sala operatoria;  il chirurgo ci ha rassicurati e noi restiamo vicini ad Emilio che ora  più che mai, ha bisogno del nostro supporto. Il nostro lavoro va avanti e aspettando che si rimetta completamente e che possa riprendere ad allenarsi, stiamo selezionando un pilota che possa continuare a correre questa stagione con i nostri colori, permettendoci di portare avanti il lavoro di sviluppo e la nostra attività agonistica in pista. Voglio porgere un ringraziamento personale e sentito ad Alessandro Sambuco, segretario generale FIM Europe, per l'inestimabile supporto ricevuto durante questa fase delicata, è anche grazie a lui se Emilio ha ricevuto cure così mirate ed efficaci."

E.Scutieri25
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Team Celestini KTM: infortunio per Emilio Scuteri

Civitavecchia 14/04/2018

Pochi giorni dopo la grande gioia per la conquista del Gran Premio del Trentino, il Team Celestini KTM Junior deve fronteggiare un momento davvero difficile. Martedì infatti, durante un normale allenamento di routine, Emilio Scuteri ha colpito con la ruota anteriore un sasso, che gli ha fatto perdere l'equilibrio; nel successivo contatto del piede col suolo, Emilio ha riportato una grave lesione al piatto tibiale che lo costringerà a sottoporsi ad intervento chirurgico nei prossimi giorni. Scuteri sarà costretto ad un riposo forzato di diversi mesi prima di poter tornare in sella ad allenarsi. Purtroppo un problema ad una spalla ha costretto al forfait anche Matteo Puccinelli, che salterà così la seconda prova dell'EMX250 in calendario questo fine settimana sulla pista portoghese di Agueda. Per il toscano il rientro in gara è previsto a breve

Emilio Scuteri: "Martedì, mentre mi allenavo sulla pista di Malagrotta ho subito un brutto infortunio al ginocchio. Dopo l'impatto col terreno ho sentito subito che qualcosa non andava, il ginocchio si è gonfiato e mi faceva molto male, così siamo andati a fare degli accertamenti che hanno evidenziato la frattura del piatto tibiale e una lesione del menisco. Mercoledì sarò operato al ginocchio e successivamente al legamento crociato, già rotto in allenamento nel mese di novembre; erano infatti diverse settimane che lamentavo problemi. Anche il mercoledì precedente la gara di Arco il ginocchio mi era uscito ma stringendo i denti ero riuscito ad andare avanti comunque, con la prospettiva di operarmi a fine stagione. Purtroppo si vede che doveva andare così, sono cose che accadono in motocross, sport che comunque amo con tutto me stesso e per il quale sono disposto a qualsiasi sacrificio. Ora la cosa più importante è operare e recuperare al 100% prima di tornare in pista; la degenza sarà senz'altro lunga, anche se ancora è presto per sapere quanto. Ringrazio tutti coloro che credono in me per il grande affetto dimostratomi in questi giorni. Alla mia squadra, agli sponsor, alla mia famiglia ed ai tanti tifosi che mi sono vicini in questo momento difficile dico: ci vediamo presto in pista per riprenderci quello per cui abbiamo lavorato così duramente."

Sandro Celestini:"Purtroppo in allenamento, a seguito di una scivolata, Emilio ha battuto il ginocchio che già si era infortunato durante l'inverno, riportando la frattura del piatto tibiale. Siamo tutti molto dispiaciuti per lui, sopratutto visto come stavano andando le cose dopo la bellissima vittoria di domenica ad Arco. Anche se non era in condizioni fisiche ottimali Emilio ci stava mettendo del suo per superare i problemi e stava dimostrando di essere davvero un grande pilota, lottando per la conquista del titolo Europeo. Nessuno si aspettava questa disavventura ma sono cose che vanno messe in preventivo in questo sport ed è un peccato, perché finalmente era arrivato il momento di raccogliere i frutti del lavoro fatto assieme. Purtroppo ora dovremo attendere per tornare ad essere protagonisti in pista ma sono sicuro che Emilio saprà ritornare anche più forte di prima. Sono personalmente molto dispiaciuto per i nostri partner e per tutti coloro i quali avevano creduto in questa bella avventura. Ora non resta che dire: forza Emilio, ti aspettiamo tutti!"

e.scutieri1
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Campionato Europeo Junior di Motocross 2018: Scuteri conquista il suo primo oro continentale.

Arco di Trento 08/04/2018

Gran Premio del Trentino da incorniciare per il Team Celestini KTM Junior che arrivava nella splendida cornice dolomitica reduce dalla doppietta conquistata una settimana prima in Calabria durante le selettive del Campionato italiano Junior. Ad Arco di Trento, al termine di un fine settimana emozionante e intenso è arrivato il primo podio europeo della breve, ma ricca di successi, carriera di  Emilio Scuteri che si è regalato la prima vittoria nella EMX125. Il calabrese ha fatto segnare il quarto tempo nel suo gruppo ed è poi partito davanti a tutti nella prima manche del sabato, facendo siglare un hole-shot strepitoso; Emilio ha guidato il gruppo per alcuni giri, cedendo poi due posizioni, salvo recuperarne una in chiusura di gara, chiudendo secondo, mentre Max Ratschiller non partito bene a causa di una impennata è stato costretto a rimontare dalle retrovie fino al trentesimo posto finale. In gara due Scuteri parte nuovamente in testa ma questa volta riesce a prendere un buon margine sugli inseguitori, che non lo impensieriranno più fino a quando al termine di sedici tiratissimi  giri, taglierà il traguardo in prima posizione conquistando la prima vittoria in carriera in una gara Europea. Ottima anche la prestazione di Ratschiller che in gara due parte bene e lotta nella top ten fino a metà gara quando deve cedere qualche posizione, riuscendo comunque a conquistare i primi tre punti all'esordio continentale.

Emilio Scuteri: “E' stato un fine settimana iniziato subito bene con il quarto tempo del mio gruppo. Ho trovato un buon feeling con la pista e mi sono sentito subito a mio agio. In gara uno sono partito bene e sono rimasto in testa per qualche giro prima di perdere due posizioni, recuperandone una nel finale di gara. In gara due ho fatto di nuovo l'hole-shot e questa volta sono riuscito ad allungare sui miei avversari gestendo il vantaggio fino al traguardo. E' stato fantastico vincere davanti al pubblico italiano in una così bella cornice e ascoltare l'inno di Mameli dal gradino più alto del podio. Dedico questa prima vittoria della mia carriera nell'europeo alla mia squadra, al mio meccanico Jeremy, alla mia famiglia, agli sponsor ed a tutti i miei tifosi."

Sandro Celestini:“E' stato un bellissimo fine settimana, iniziato molto bene già al sabato con il quarto tempo di Emilio nelle prove cronometrate. In gara uno è stato bravo ad amministrare la gara dopo aver perso il comando, stringendo i denti a causa di un problema ad un ginocchio. In gara due è partito nuovamente in testa ma questa volta ha preso subito un buon margine, cercando di non far avvicinare gli avversari, gestendo il vantaggio. Questa prima vittoria arriva dopo tre anni di duro lavoro fatto assieme e ripaga il suo meccanico Jeremy e tutti i ragazzi del team per gli sforzi fatti. Voglio ringraziare tutti i nostri partner per il grande sostegno che riceviamo costantemente e voglio dedicare questa prima vittoria, ottenuta nella sua terra a Reinhard Flarer, amministratore delegato di Nils, che sin dall'inizio a creduto nel nostro progetto. Ottimo anche il debutto di Max nel Campionato Europeo, per lui una bella prima gara nella quale ha conquistato i primi punti della carriera nell'Europeo. Non era un weekend semplice per lui che esordiva sulla pista di casa ma che è riuscito a gestire bene la pressione, portando a casa un risultato assolutamente positivo."

Gara 1-EMX125:

1- 2-E.Scuteri 

3-M.Vettik

4-R.Hofer 

31-M.Ratschiller

Gara 2-EMX125:

1-E.Scuteri 

2-E.Weckman

3-R.Hofer

4-T.Guyon

18-M.Ratschiller

Classifica  EMX125:

1-E.Scuteri 47p.

2-E.Weckman 47p.

3-R.Hofer 38p.

4-T.Guyon 34p.

22-M.Ratschiller 3p.

Campionato EMX125:

1-R.Hofer 88p.

2-E.Weckman 82p.

3-E.Scuteri 71p.

4-T.Benistant 60p.

32-M.Ratschiller 3p.

Prossimo GP: Kegums, Lettonia 15/05/2018
Risultati e classifiche: www.mxgp.com

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Campionato Italiano Junior di Motocross 2018: il team Celestini KTM sugli scudi

Montalbano Jonico MT

È stata una Pasqua straordinaria quella trascorsa dal  team Celestini KTM Junior a Montalbano Jonico, in Basilicata, dove si è tenuto il primo appuntamento con le selettive del Campionato Italiano Junior di Motocross. I due piloti in gara per il Team Celestini KTM Junior di Civitavecchia, Emilio Scuteri Max Ratschiller, sono partiti subito molto forte, facendo segnare il primo tempo rispettivamente del gruppo A e del gruppo B, avviandosi al cancello di partenza delle due manche finali della domenica ai primi due posti. Nella prima frazione Emilio è scattato in testa, vincendo agevolmente, seguito da Max autore di una bella rimonta fino a due giri dal termine, quando un errore lo ha relegato in quarta posizione. In gara due hole-shot di Ratschiller che ha tenuto il comando fino a metà gara, quando Scuteri lo ha passato, andando a tagliare il traguardo proprio davanti al compagno di squadra. Le classifiche di giornata e di campionato vedono i due rider occupare le prime due posizioni; prossimo appuntamento con i piloti del team Celestini KTM Junior tra una settimana ad Arco di Trento per la seconda prova dell'EMX125 che vedrà l'esordio continentale di Max Ratschiller.

Emilio Scuteri: “Sono contento di come è andato il weekend di gara, il sabato ho ottenuto la pole position facendo segnare il miglior tempo della giornata, poi la domenica ho vinto le due manche, cercando il più possibile di stare lontano dai guai. E' una gara valida per qualificarsi alla fase finale ma è stato anche un ottimo allenamento in vista della prossima gara dell'europeo tra una settimana ad Arco di Trento, dove spero di continuare a far vedere buone cose. Ringrazio gli sponsor, il team e la mia famiglia per il grande supporto che ho ricevuto anche oggi."


Max Ratschiller: "È stato un bel fine settimana ed è stato bello tornare a correre dopo il lungo stop a cui mi ha costretto l'infortunio alla schiena. Nella prima manche sono partito sesto e in pochi giri sono riuscito a rimontare fino al secondo posto, alle spalle di Emilio. Purtroppo a due giri dalla fine sono rimasto imbottigliato dal traffico con i doppiati e ho perso due posizioni chiudendo quarto. In gara due sono partito in testa con un bel hole-shot e sono rimasto al comando fino a metà gara fin quando Emilio mi ha raggiunto e passato, vincendo davanti a me.

Sandro Celestini: “La prima prova dell'Italiano Junior è andata come ci aspettavamo. Sabato, nei due gruppi nei quali sono stati divisi gli oltre 70 partecipanti, Emilio e Max hanno fatto segnare i migliori tempi, aggiudicandosi i primi due posti al cancello di partenza della domenica.  In gara si sono fatti valere terminando ai primi due posti di giornata, andando ad occupare i primi due posti in classifica generale. È stato un ottimo risultato che ci premia per il lavoro fatto; sono soddisfatto per i ragazzi che si avvicinano alla prova di Arco con rinnovata fiducia dopo questa bella prova."

Gara 1-125:

1-E.Scuteri

2-A.Valeri

3-G.Palanca

4-M.Ratschiller

5-C.Tramontano

Gara 2-125:

1-E.Scuteri

2-M.Ratschiller

3-R.Nicoli

4-G.Palanca

5-A.Valeri

Classifica di giornata 125:

1-E.Scuteri 500p.

2-M.Ratschiller 350p.

3-A.Valeri 330p.

4-G.Palanca 310p.

5-R.Nicoli 260p.

Campionato 125:

1-E.Scuteri 500p.

2-M.Ratschiller 350p.

3-A.Valeri 330p.

4-G.Palanca 310p.

5-R.Nicoli 260p.

Risultati e classifiche: www.mgmtiming.it

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EMX250 – GP della Comunitad Valenciana

Redsand 25/03/2018

Secondo appuntamento con una serie continentale per il team Celestini che si sposta dalla gelida Olanda alla Spagna, per disputare la prima gara dell'Europeo EMX250, riservato alle quarto di litro a quattro tempi. La pista sabbiosa dell'impianto di Redsand, che sorge a circa 100 km a nord di Valencia ha accolto uomini e mezzi con temperature primaverili ed un meteo favorevole. Sfortunatamente Matteo Puccinelli non è riuscito a centrare la qualifica diretta alle due manche di gara per soli 4 decimi ed ha dovuto disputare la gara della last chance, nella quale è rimasto coinvolto in in incidente al via che lo ha messo fuori gara anzitempo. Prossimo appuntamento con la EMX125 tra 14 giorni ad Arco di Trento per il secondo round della serie.

Matteo Puccinelli: “Purtroppo la prima gara dell'europeo 250 qui in Spagna non è andata per niente come volevamo. Nelle prove cronometrate non sono andato così male, anche se per un soffio on ho centrato la qualifica. Nella manche di recupero sono stato coinvolto da un altro pilota in una brutta caduta in partenza, venendo poi travolto dai piloti che sopraggiungevano alle mie spalle.Purtroppo in seguito mi sono dovuto ritirare. Ad ogni modo continueremo a lavorare per la prossima gara del Portogallo a metà Aprile."

Sandro Celestini: “Oggi Matteo non è stato in condizione di dare il meglio a causa di un problema ad una spalla che lo aveva messo fuori gioco anche nel Campionato Italiano. Abbiamo voluto comunque provare a vedere se fosse possibile affrontare questa prima gara dell'Europeo ma per pochi decimi non siamo riusciti a centrare la qualifica. Ad ogni modo questo è un anno di apprendistato per Matteo, che viene dalla 125 dove ha ottenuto ottimi risultati nel 2017 e credo che appena ritroverà la migliore condizione fisica si riprenderà e disputerà ottime gare, sorprendendo tutti."

Gara 1-EMX250:

1-M.Pocock

2-T.Vialle

3-P.Goupillon

4-S.Clarke

5-D.Walsh

Gara 2-EMX250:

1-M.Barr

2-P.Goupillon

3-G.Tropepe

4-T.Vialle

5-B.Strubhart Moreau

Classifica  EMX250:

1-P.Goupillon 42p.

2-T.Vialle 40p.

3-M. Pocock 37p.

4-M.Barr 36p.

5-G.Tropepe 34p.

Campionato EMX250:

1-P.Goupillon 42p.

2-T.Vialle 40p.

3-M. Pocock 37p.

4-M.Barr 36p.

5-G.Tropepe 34p.

Prossimo GP: 08/04/2018 Agueda POR

Risultati e classifiche: www.mxgp.com

M.Puccinelli