Alfio Pulvirenti MX KTM
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Minicross: Utech e Pulvirenti si preparano alla nuova stagione

Anche i giovanissimi Utech e Pulvirenti sono ormai ai blocchi di partenza, pronti ad iniziare la nuova stagione sportiva con il “piede sull’acceleratore” (metaforicamente, si intende). Siciliani entrambi, Gennaro e Alfio sono i piloti del Celestini Team Racing  KTM più piccoli dal punto di vista anagrafico. 

Ve ne abbiamo già parlato alla fine dello scorso anno in occasione della presentazione ufficiale del nostro vivaio interno: un progetto formativo a lungo termine nato con l’obiettivo di consolidare il ruolo di riferimento che la Celestini Moto già ricopre a livello nazionale per il settore giovanile, in particolare per questa fascia d’età. Una vera e propria cantera, quindi, dove i ragazzi possano crescere e coltivare le proprie ambizioni motociclistiche in un contesto professionale e tecnicamente avanzato. 

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Dopo essere stati selezionati dai nostri osservatori al termine dello scorso anno, Utech e Pulvirenti sono dunque entrati nel vivo di questo movimento, diventandone, presto, dei piccoli pionieri. 

Ma veniamo alle gare che hanno sancito ufficialmente l’esordio stagionale. 

Nella giornata di domenica 10 marzo, a Montevarchi, Gennaro Utech ha preso parte alla prima tappa del Regionale toscano di Minicross (classe 65), confrontandosi subito con avversari agguerriti e competitivi. Ma questo, d’altronde, era facilmente prevedibile, visto che Montevarchi sarà una delle piste principali del Campionato Italiano di categoria. 

Era normale che Gennaro andasse a scontrarsi con piloti altrettanto forti e preparati – spiega il tecnico Alessandro Celestini. Per molti di essi, infatti, questa è stata un’occasione preziosa per testare un circuito difficile che, tra l’altro, è totalmente cambiato rispetto alle annate precedenti. 

Per quanto riguarda Pulvirenti, invece, notizie positive arrivano dal litorale romano e, più precisamente, dagli Internazionali d’Italia Supermarecross di Maccarese- Fregene (classe 85), dove, il 24 febbraio, il catanese ha conquistato un ottimo secondo posto. 

Si è trattato di semplici gare non ufficiali, che sono servite, però, per permettere ai ragazzi di scaldare i motori senza troppa pressione, prima di entrare definitivamente nel vivo della stagione – conclude il loro tecnico.

Una stagione che li vedrà presto impegnati nel Campionato Italiano di categoria in sella alle loro moto KTM.

Trofeo Enduro KTM_Filippo Grimani_moto ktm
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Trofeo Enduro KTM: il team Celestini chiude con due vittorie e si prepara alla nuova stagione

Si è svolta a Castellarano (RE) il week-end del 13-14 ottobre la quinta e ultima tappa del Trofeo Enduro KTM, competizione a cui la nostra scuderia ha partecipato a viso aperto sin dal principio, senza far mistero delle proprie ambizioni. È con questo spirito che abbiamo affrontato anche il round finale, forti di due piazzamenti estremamente favorevoli nella classe Super (con Filippo Grimani) e nella oltre 250 4 tempi (con Luciano Mastrantonio).

Al termine delle prove (due giri di Enduro più una prova di Motocross all’interno del crossodromo locale) le previsioni della vigilia sono state non solo confermate, ma anche brillantemente superate. Filippo Grimani, oltre a risultare vincitore della sua categoria (la Super, appunto), ha registrato infatti anche il punteggio più alto in classifica generale, portandosi a casa il primo posto assouto. Più che bene anche Luciano Mastrantonio che è riuscito ad avere la meglio, seppur di misura, su concorrenti nettamente più giovani nella 250 4T.

“Si chiude nel migliore dei modi una competizione che il Team Celestini ha affrontato sin da subito con grandi aspettative – ha affermato Gianluca Celestini, commentando l’esito della gara. Voglio ringraziare tutti i piloti che, in sella alle loro moto KTM, hanno scelto di correre con la nostra scuderia: oltre i già citati Filippo Grimani e Luciano Mastrantonio, anche Francesco Puocci, Stefano Mannarino, Jader Girardi, Ermanno Lancioni, Stephan e Jurgen Schumacher. Un sincero plauso, infine, all’organizzazione, a cura del MotoClub di Castellarano e KTM Italia, che non solo ha contribuito in maniera sostanziale al successo dell’evento stesso, ma ha messo i piloti nelle condizioni ideali di divertirsi e divertire”.

Risultati positivi anche per quanto riguarda la stagione di Motocross. Dopo un terzo posto al Campionato Italiano, è arrivata infatti una vittoria nella tappa italiana del Campionato Europeo. “Quando suona l’inno di Mameli, vuol dire che hai realizzato qualcosa di grande” – ha commentato ancora Gianluca Celestini, con l’entusiasmo e la consapevolezza di chi sa riconoscere il valore di una vittoria tanto prestigiosa.

“Quando suona l’inno di Mameli, vuol dire che hai realizzato qualcosa di grande”.

In questo clima di euforia e di festa, la Celestini Moto non lesina le proprie energie e dopo gli eccellenti risultati appena raggiunti, pensa già a quelli futuri. Nei giorni scorsi è arrivata infatti la conferma di Emilio Scuteri per l’MX2, è stato chiuso un accordo con Andrea Bonacorsi – uno degli atleti più talentuosi nel panorama 125 – ed è stato rinnovato il contratto con Mirko Valsecchi.

La Celestini Moto, inoltre, è lieta di annunciare la creazione di un vivaio interno per far crescere sotto la diretta guida di uno dei migliori team d’Italia alcuni dei giovani più promettenti dell’intera penisola. Tra i ragazzi già selezionati, i siciliani Gennaro Utech e Alfio Pulvirenti, impegnati rispettivamente nella 65 cc e nella 85 cc.

 

KTM Enduro_Filippo Grimani
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Trofeo KTM Enduro: “El Cileno” Grimani re della quarta tappa (classe Super)

Archiviata la pausa estiva – che ha rappresentato uno spartiacque tra la prima e la seconda fase della competizione – il Trofeo KTM Enduro riparte da Priero (CN), piccola cittadina in provincia di Cuneo che tra l’8 e il 9 novembre scorso ha ospitato la quarta e penultima tappa del torneo.

Giunti a destinazione, i piloti hanno trovato un’atmosfera splendida, impreziosita da un “prologo” davvero divertente e originale, all’insegna dei piaceri della natura e della tavola. Infatti, dopo l’improvvisata raccolta funghi durante la fase di studio del percorso di gara (articolato, a tratti, lungo il fitto e rigoglioso sottobosco di castagno), il Presidente del Moto Club Ceva, Franco Vizio, ha sorpreso tutti offrendo ai presenti un assaggio di porchetta accompagnato da un buon bicchiere di Barbera.

Ma veniamo alla cronaca sportiva vera e propria, perché la quarta tappa del Trofeo KTM Enduro ha regalato al nostro concessionario una vittoria importantissima. Nella classe “Super”, infatti, il ternano Filippo Grimani ha chiuso il week end di gare al primo posto, rafforzando così la sua posizione in vetta alla classifica generale.

La vittoria ottenuta a Priero, tuttavia, non è stata sufficiente a decretare “El Cileno” – questo il soprannome che gli è stato affibbiato e che lui stesso utilizza – vincitore del Trofeo con un turno di anticipo. Tutto si deciderà quindi a Castellarano (RE), dove il 14 ottobre prossimo si disputerà la quinta e ultima prova che, per inciso, assegnerà 5 punti di “bonus” ai piloti che hanno preso parte a tutte le tappe precedenti: un vantaggio non da poco che potrebbe rivelarsi decisivo per la classifica finale.

Il Team Celestini coglie anche l’occasione per augurare ad Alessandro Esposto – diretto concorrente di Grimani per il titolo – un rapido rientro in pista, dopo la sfortunata caduta dell’ultima tappa.

Trofeo Enduro KTM_terza tappa_rivanazzano
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Trofeo KTM Enduro: il resoconto della terza tappa

Il Trofeo KTM Enduro si conferma  ancora una volta una competizione di altissimo livello, con standard più che elevati sia dal punto di vista tecnico che organizzativo e una partecipazione di pubblico decisamente sopra le aspettative. Anche la terza tappa, disputatasi tra il 20  e il 22 luglio a Rivanazzano Terme (in provincia di Pavia) ed organizzata egregiamente dal Moto Club Valle Staffora, si è presto trasformata in qualcosa di più che un semplice week-end di motori: una tre giorni di sport e di festa, con la sorprendente partecipazione di tutta la comunità locale.

Il fine settimana di gare è stato infatti impreziosito non solo dalla presenza di piloti di rilevanza mondiale (come Cervantes e Fasola), ma anche da una singolare “Notte Orange“:  una serata di spettacolo e intrattenimento durante la quale tutto il paese si è mobilitato per dimostrare ai piloti la partecipazione e l’ospitalità dei suoi abitanti che, per l’occasione, hanno indossato capi di colore arancione (quello della KTM moto).

Negozi e ristoranti sono rimasti aperti anche dopo il crepuscolo e l’atmofera del paese – solitamente tranquilla – è stata risvegliata dal rombo delle moto che “sguazzavano” nei guadi del fiume: una scena che la dice lunga sulla portata e l’effetto scenografico scaturito da questo straordinario contrasto. In via del tutto eccezionale, infatti, la gara vera e propria è stata anticipata da un “prologo“, cioè una prova speciale disputatasi nel letto del fiume proprio sotto gli occhi di un pubblico incuriosito ed euforico, fermo ad ammirare le gesta dei piloti nei pressi di un ponte sopraelevato.

Nel corso della competizione, il team Celestini Motorsport si è distinto positivamente, in particolare nella Classe Super e nella Over 45, categorie in cui, grazie ai piazzamenti ottenuti da Filippo Grimani e Luciano Mastrantonio, mantiene ancora il primato della classifica a sole due gare dal termine del Trofeo.

 

Classifica Trofeo KTM Enduro Classe Super

“Purtroppo, non avendo mai partecipato a gare ufficiali di Enduro – commenta Gianluca Celestini – abbiamo scoperto solo alla terza tappa che avremmo potuto iscriverci anche come concessionario e ci siamo lasciati sfuggire la possibilità di accumulare punti di squadra. Il team, d’altronde, è molto valido e non nascondiamo la volontà di portare a casa risultati importanti. Oltre me, partecipano al Trofeo: Filippo Grimani, Luciano Mastroantonio, Francesco Puocci, Stefano Mannarino, Jader Girardi, Ermanno Lancioni, Stephan e Jurgen Schumacher”.

Il Team Celestini al completo

Un commento tecnico, invece, arriva da Francesco Puocci, che sembra aver sinceramente apprezzato sia il tracciato della gara che il contesto entro il quale questa si è svolta:

“In confronto alle tappe di Montalcino e Ampezzo – ha affermato Francesco, impegnato nella oltre 250 4T over 40 – questa è stata una gara estremamente tecnica, caratterizzata da un percorso veloce e divertente, soprattutto nei punti più stretti. La prova di cross-test poi è stata stupenda,  in un letto di fiume con dei guadi anche molto profondi da attraversare. Mi ha colpito molto l’organizzazione, ma anche l’ospitalità della comunità locale e di KTM, sempre ai massimi livelli”.  

Il video realizzato da Francesco durante il suo cross-test.

Per vedere la classifica completa clicca qui.

Raduno LC8 Forum_KTM_Lazio_Farnesiana_Celestini
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Celestini moto protagonista del raduno LC8 Forum alla Farnesiana

Si è concluso con successo il raduno dell’LC8 Forum, una delle più grandi associazioni spontanee di appassionati KTM della penisola che, tra venerdì e domenica scorsa (6-8 luglio), ha visto decine di motociclisti riunirsi per il consueto appuntamento annuale. Per l’occasione, la Celestini Moto ha avuto il piacere e l’onore di patrocinare l’intero evento, rappresentandone il perno organizzativo.

I circa 70 piloti accorsi da tutta Italia (tra cui Brindisi, Catania, Milano, Asti) nella giornata di venerdì a bordo delle loro KTM Adventure sono stati accolti dallo staff Celestini presso l’Hotel Brizi (a pochi kilometri da Civitavecchia) per un’apericena di benvenuto a bordo piscina. Sabato mattina, poi, al sorgere del sole, tutti di nuovo in sella alla propria moto KTM per esplorare la bellezze della Farnesiana e dell’Etruria lungo due diversi itinerari – su strada e off-road – confluiti rispettivamente alle Terme di Saturnia e nei pressi di Monteromano.

La serata di sabato ha offerto invece la cornice ideale per festeggiare in compagnia al ritmo di musica, prima di lasciare spazio ad un’importante iniziativa solidale in favore della Fondazione Fabrizio Meoni, pilota italiano scomparso nel 2005 in seguito ad un incidente a Kiffa (in Mauritania), durante una tappa della Barcellona – Dakar. Domenica mattina, infine, i piloti sono tornati alla base (il Celestini Motorshow a Civitavecchia) per un test-ride sulle moto KTM nuove messe a disposizione da alcuni concessionari ufficiali KTM del Lazio.

Siamo molto felici perchè abbiamo pensato veramente a tutto: dalle strutture, agli allestimenti fino agli sponsor e alla logistica – racconta Gianluca Celestini, principale promotore dell’evento – Abbiamo persino messo a disposizione dei piloti dei meccanici specializzati per garantire loro un’assistenza costante e di ottimo livello. Siamo riusciti anche a portare la Continental che, oltre ad inviarci materiale pubblicitario e gonfiabili, ha anche lanciato un’esclusiva promozione per l’acquisto di pneumatici durante i due giorni di raduno.  Un tale successo, tuttavia, non sarebbe stato possibile senza l’essenziale contributo di Nanni Tamiatto, Direttore Generale Motorex, della Farnese Gomme, di Gianluca Romani, addetto LC8.org, di Mario Menicocci, che ha organizzato dei giri sul monocilindrico KTM Enduro e del Team Caprioni“.

Parole positive anche da parte di Lorenzo – alias @ilmagoditolfa – che ha raccontato così la sua personale esperienza:

“Sono anni che partecipo ai raduni con questo gruppo (il Forum LC8, ndr) e devo dire che, al di là dell’aspetto tecnico, mi sono trovato bene sin da subito anche a livello umano. Con i ragazzi del forum troviamo sempre tante occasioni per vederci, anche al di fuori degli eventi ufficiali. Io, personalmente, ho una KTM SuperDuke 990R da 4 anni e devo dire che mi ci trovo un gran bene. È molto “sincera”. Ho avuto tante moto in passato, anche piuttosto di nicchia, ma questa non mi ha mai deluso. È grazie a lei che sono entrato a far parte di questa famiglia, motivo per cui devo ringraziare KTM. E, naturalmente, grazie anche a Celestini per la splendida organizzazione”.

Motoclub_Yamaha e KTM
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Celestini Motorsport: tutti i servizi del Motoclub

Nato alla fine del 2017, ma attivo dall’anno solare 2018, il Motoclub Celestini Motorsport prende vita da un’idea di Gianluca Celestini, responsabile dell’area commerciale del nostro showroom, desideroso di creare un polo di aggregazione per praticanti e appassionati di moto a Civitavecchia: dall’enduro  al vintage e dal turismo al racing. Nel giro di pochi mesi il Motoclub ha già emesso oltre 70 licenze e si prepara a diventare nell’imminente futuro un vero e proprio collante per amatori e professionisti del comprensorio.

Celestini Motorsport, come tutti i Motoclub, è un’associazione sportiva senza scopo di lucro di natura territoriale affiliata alla Federazione Motociclistica Italiana e, di conseguenza, al CONI. Oltre all’organizzazione di eventi o raduni, il Motoclub può quindi offrire una serie di servizi specifici legati al mondo delle due ruote, come ad esempio: l’emissione di licenze per la pratica del motociclismo a livello agonistico, l’attivazione di convenzioni in partnership con enti terzi, servizi di soccorso stradale per il moto-turista e la registrazione di moto d’epoca.

Ecco alcune delle domande più frequenti:

– Cosa bisogna fare per avere una tessera del Motoclub? 

Per aderire al Motoclub è sufficiente presentarsi presso la sede del Motoclub  stesso muniti di un certificato medico sportivo. Nel giro di pochi giorni la licenza sarà pienamente attiva.

– Come fare per registrare una moto d’epoca? 

Tra i principali servizi offerti dal Motoclub c’è sicuramente l’evasione di tutte le pratiche necessarie a registrare una moto d’epoca al Registro Storico. Affinché una moto d’epoca venga riconosciuta come mezzo di Rilevanza Storica e Collezionistica è fondamentale che siano passati almeno 20 anni da quello di prima immatricolazione e che il mezzo abbia mantenuto l’imprescindibile condizione di originalità (sono ammesse ristrutturazioni purché non abbiano alterato in maniera irreversibile il modello base). Le condizioni sono molto rigide e non sono ammessi neanche accessori dell’epoca che non siano quelli di primo equipaggiamento. Una volta attestato il sussistere dei requisiti minimi, basterà presentarsi presso il Motoclub con la moto da registrare e la relativa documentazione.

– Come fare per girare in pista con la moto? 

Per poter girare su pista con la propria moto è assolutamente necessario ottenere a priori la licenza agonistica emessa dalla Federmoto con relativa copertura assicurativa. Negli ultimi anni, le licenze hanno subito una relativa semplificazione. Oggi ne esistono principalmente due tipi (fuoristrada e velocità),  con possibilità di estensione dall’una all’altra a fronte di una modesta integrazione.

In conclusione, nonostante il Motoclub sia a tutti gli effetti un organo disgiunto dal concessionario KTM e Yamaha, la sua stessa esistenza dimostra come, nel tempo, la famiglia Celestini abbia saputo affiancare alla tradizionale attività commerciale ed agonistica, una serie di attività complementari volte ad intercettare questa straripante passione per le due ruote di cui è da sempre emblema nell’area di Civitavecchia e Roma.

E.Scutieri25
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Team Celestini KTM: infortunio per Emilio Scuteri

Civitavecchia 14/04/2018

Pochi giorni dopo la grande gioia per la conquista del Gran Premio del Trentino, il Team Celestini KTM Junior deve fronteggiare un momento davvero difficile. Martedì infatti, durante un normale allenamento di routine, Emilio Scuteri ha colpito con la ruota anteriore un sasso, che gli ha fatto perdere l'equilibrio; nel successivo contatto del piede col suolo, Emilio ha riportato una grave lesione al piatto tibiale che lo costringerà a sottoporsi ad intervento chirurgico nei prossimi giorni. Scuteri sarà costretto ad un riposo forzato di diversi mesi prima di poter tornare in sella ad allenarsi. Purtroppo un problema ad una spalla ha costretto al forfait anche Matteo Puccinelli, che salterà così la seconda prova dell'EMX250 in calendario questo fine settimana sulla pista portoghese di Agueda. Per il toscano il rientro in gara è previsto a breve

Emilio Scuteri: "Martedì, mentre mi allenavo sulla pista di Malagrotta ho subito un brutto infortunio al ginocchio. Dopo l'impatto col terreno ho sentito subito che qualcosa non andava, il ginocchio si è gonfiato e mi faceva molto male, così siamo andati a fare degli accertamenti che hanno evidenziato la frattura del piatto tibiale e una lesione del menisco. Mercoledì sarò operato al ginocchio e successivamente al legamento crociato, già rotto in allenamento nel mese di novembre; erano infatti diverse settimane che lamentavo problemi. Anche il mercoledì precedente la gara di Arco il ginocchio mi era uscito ma stringendo i denti ero riuscito ad andare avanti comunque, con la prospettiva di operarmi a fine stagione. Purtroppo si vede che doveva andare così, sono cose che accadono in motocross, sport che comunque amo con tutto me stesso e per il quale sono disposto a qualsiasi sacrificio. Ora la cosa più importante è operare e recuperare al 100% prima di tornare in pista; la degenza sarà senz'altro lunga, anche se ancora è presto per sapere quanto. Ringrazio tutti coloro che credono in me per il grande affetto dimostratomi in questi giorni. Alla mia squadra, agli sponsor, alla mia famiglia ed ai tanti tifosi che mi sono vicini in questo momento difficile dico: ci vediamo presto in pista per riprenderci quello per cui abbiamo lavorato così duramente."

Sandro Celestini:"Purtroppo in allenamento, a seguito di una scivolata, Emilio ha battuto il ginocchio che già si era infortunato durante l'inverno, riportando la frattura del piatto tibiale. Siamo tutti molto dispiaciuti per lui, sopratutto visto come stavano andando le cose dopo la bellissima vittoria di domenica ad Arco. Anche se non era in condizioni fisiche ottimali Emilio ci stava mettendo del suo per superare i problemi e stava dimostrando di essere davvero un grande pilota, lottando per la conquista del titolo Europeo. Nessuno si aspettava questa disavventura ma sono cose che vanno messe in preventivo in questo sport ed è un peccato, perché finalmente era arrivato il momento di raccogliere i frutti del lavoro fatto assieme. Purtroppo ora dovremo attendere per tornare ad essere protagonisti in pista ma sono sicuro che Emilio saprà ritornare anche più forte di prima. Sono personalmente molto dispiaciuto per i nostri partner e per tutti coloro i quali avevano creduto in questa bella avventura. Ora non resta che dire: forza Emilio, ti aspettiamo tutti!"